Eventi, News

Il film di Natale che non dovevamo vedere

credits: Wikimedia Common

Il più celebre dei film simbolo del Natalie ha rischiato di essere fermato dall’ FBI

La vita è meravigliosa di Frank Capra è stato per molte generazioni la pellicola più significativa ed iconica del messaggio natalizio. La bontà portata alle sue estreme conseguenze. Il rapporto tra un aspirante suicida e il suo angelo custode, che proprio nei giorni del Natale, sviluppano una tenera storia di fiducia. Eppure questo film di così grande successo che ha sbancato al botteghino ha rischiato di essere bloccato. Il film di Natale che non dovevamo vedere

Pieno maccartismo

Eravamo in pieno maccartismo e la “follia isterica” di creare ostruzione a tutto ciò che non fosse americano al 100%, era al suo massimo fulgore. Il capo dell’FBI Edgar Hoover, vedva comunisti dappertutto. Rovinò le carriere di molti artisti perché erano troppo aperti ad accogliere la democrazia in senso più ampio. La sua commissione metteva a rischio le attività hollywoodiane. Ogni produttore, regista o attore doveva rispondere a certi canoni, o veniva bollato come comunista, eil frutto del loro lavoro sarebbe stato bloccato. La censura colpiva inesorabilmente ogni film.

Tracce di comunismo

Anche ne La vità è meravigliosa vennero rinvenute tracce di attacchi all’onorabilità della way of life made in USA. Il contrasto tra il banchiere aggressivo (una sorta di Scrooge) ed il piccolo banchiere di comunità che è l’interprete del film, rappresenta il rapporto tra vecchio e nuovo capitalismo. Inoltre anche l’aspetto depressivo del desiderio di suicidarsi e crisi esistenziale, non era ritenuto abbastanza americano. Gli addetti a visionare in anteprima i film cercavano proprio questi aspetti e li ritenevano dei trucchi disseminati dai comunisti per incrinare i sentimenti positivi americani.

Film segnalato

Il film venne segnalato alla commissione per questi suoi trucchi, invisi ad Hoover. Ma fortunatamente non venne ritenuto abbastanza sovversivo per bloccarne l’uscita. Il resto lo fece l’enorme successo al botteghino, con file all’esterno dei cinema per poterlo visionare anche più volte. Furono proprio quelle scene di disperazione e quel contrasto tra vera democrazia e capitalismo aggressivo a fare la fortuna del film. L’FBI in questo caso sbagliò grossolanamente i suoi conti, e noi non smetteremo mai di ringraziarli per questo errore. Il film di Natale che non dovevamo vedere

Il film di Natale che non dovevamo vedere
credits: Wikimedia Commons