Alcune settimane fa s’era diffusa la notizia che a New York si stessero per esaurire gli abeti
In realtà non c’era nulla di vero, era soltanto un’operazione di marketing per sollecitare gli abitanti della grande mela ad accelerare gli acquisti. Nella strade dove di solito sono installati i rivenditori di abeti sono ancora lunghissime le file di alberi a disposizione. Nessuno rischierà di restare senza, anzi. L’operazione nasce dall’esigenza di sgombrare le aree di plateatico appena possibile. Alberi di Natale la carenza è stata smentita
Le licenze di occupazione
Le licenze che consentono di occupare il suolo pubblico scadono a Natale. Per questo tutti i venditori di alberi di Natale, cercano di disfarsi di tutti i loro prodotti. Man mano che si avvicina l’ora di andare via e dover caricare tutto l’invenduto, i prezzi scendono. I rivenditori non vogliono dover trasportare degli articoli inutili, che non hanno più mercato. Cominciano a svendere ed arrivano anche a regalarli pur di non doverli rimettere sui camion per portarseli via.

Quasi ogni anno
Accade quasi ogni anno che si diffonda la notizia che a New York stanno finendo gli abeti natalizi. Ma non s’è mai verificato che qualcuno sia rimasto veramente a secco. È una tecnica di vendita, ma pare che qualcuno sia sempre disponibile a credere a questa fake news. La stessa tipologia di notizie riguarda l’aumento dei prezzi facendo leva sulla domanda ed offerta.
Un abete da 6.500 dollari
Il caso quest’anno è stato montato sulla notizia di un abete venduto a ben 6.500 dollari. In realtà era un enorme pino di oltre 6 metri difficile da trasportare e con costi rilevanti per consegnarlo. Questo non tiene conto però dell’eccezionalità di un albero di tale altezza che non potrebbe entrare in quasi nessun ambiente domestico. Adatto piuttosto ad una hall di un albergo o di un grande magazzino. Ma quegli edifici già hanno acquistato i loro alberi con grande anticipo. Rimane il dubbio se quell’abete così poderoso verrà mai venduto in realtà.

la pigrizia dei cronisti
È la pigrizia dei cronisti a sorprendere, basterebbe guardare fuori dalle finestre per accorgersi che questa notizia non ha fondamento. Eppure è più semplice far rimbalzare una fake news, senza controllarne la fonte. Uno dei grandi problemi dell’attuale informazione. Troppo tempo seduti ad un terminale, senza rendersi conto coi propri occhi della fondatezza di una notizia. In ogni caso nessuno resterà senza albero da addobbare anche per questo Natale, a meno che non decida di astenersi in modo volontario. Alberi di Natale la carenza è stata smentita.

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